Massomafia in Calabria: mafia, massoneria coperta e potere occulto

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Massomafia è il termine con cui inquirenti e cronisti descrivono, in Calabria, l’intreccio tra criminalità organizzata, politica e frange deviate della massoneria. Ne ricostruiamo i contorni citando esclusivamente inchieste e relazioni istituzionali con fonte verificabile, e ricordando che, dove si tratta di indagini, vale la presunzione d’innocenza.

Il tema del potere occulto e dei rapporti tra mafie e “colletti bianchi” è tra quelli affrontati nel video.

Non infiltrazione, ma “sistema”

Diverse inchieste antimafia calabresi — da “Gotha” a “Mammasantissima” fino a “Rinascita-Scott” — hanno descritto non una semplice infiltrazione, ma un sistema in cui criminalità, politica e massoneria coperta finiscono per intrecciarsi. La ricostruzione di questo “potere occulto” è riportata, ad esempio, da LaC News24.

Le logge come “luogo neutro”

Secondo le valutazioni degli inquirenti, le logge coperte offrirebbero alla ‘ndrangheta un luogo per incontrare professionisti e “colletti bianchi” senza destare attenzione. Il tema è stato ricostruito, tra gli altri, dal Corriere della Calabria, che ha parlato di una “geografia” delle logge coperte in tutte le province.

Il racconto dei collaboratori

Alcuni supertestimoni hanno fornito elementi su questi rapporti; il loro racconto è stato oggetto di approfondimenti giornalistici, come quello de L’Espresso. Come sempre, le dichiarazioni dei collaboratori sono elementi da riscontrare, e per i soggetti chiamati in causa vale la presunzione d’innocenza.

Cosa dicono le fonti istituzionali

Il tema è stato affrontato anche in sede parlamentare, con l’acquisizione, negli anni scorsi, di elenchi di iscritti a logge in aree sensibili. Si tratta di valutazioni e attività istituzionali, che vanno riportate come tali e non equivalgono ad accertamenti definitivi di responsabilità penale.

Perché è un tema di interesse pubblico

La zona grigia in cui professioni, appalti e reti relazionali si incontrano è, secondo le procure, uno degli ambienti in cui la criminalità organizzata prospera. Raccontarlo, con le dovute cautele, ha un evidente interesse pubblico: aiuta a comprendere come il potere criminale possa muoversi lontano dai riflettori.

Fonti e approfondimenti

Nota di cautela: presunzione d’innocenza

Le inchieste citate sono in larga parte procedimenti complessi, alcuni ancora aperti. Le persone indagate godono della presunzione d’innocenza fino a sentenza definitiva. Le valutazioni degli inquirenti e delle sedi istituzionali sono riportate come tali. Nessuna affermazione di questo articolo costituisce accusa propria della redazione.

FAQ

La massoneria è un’associazione criminale? No. Le inchieste riguardano frange deviate e logge coperte, non la massoneria in quanto tale.

Questo riguarda anche la Campania o il Cilento? Le fonti citate riguardano la Calabria. Non se ne può trarre nulla su altri territori senza atti specifici.

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